Seconda Divisione
Cinque giornate per conoscere i verdetti. Il Milazzo vuole evitare i playout
I mamertini, reduci dalla sconfitta beffa di Perugia, affronteranno domenica prossima il fanalino di coda Celano al "Grotta Polifemo". Un appuntamento cruciale per i destini della squadra rossoblu che nell'ultima giornata, prevista per il 6 maggio, dovrà osservare il turno di riposo. Con abruzzesi ed Ebolitana che sembrano spacciate è lotta a scampare dalla terza retrocessione diretta e dagli spareggi per la permanenza, quest'anno dal complesso meccanismo.
Dal 15 aprile al 6 maggio: in meno di un mese si decideranno le sorti di un torneo sfiancante. A cinque giornate dal termine nel girone B di Seconda Divisione è lotta serrata sia in testa che in coda. Nessun verdetto è stato ancora emesso nel quadro di una classifica contrassegnata, come non mai, dalle varie penalizzazioni. Perugia, Catanzaro e Vigor Lamezia si giocano, gomito a gomito, le due promozioni dirette, in zona playoff è bagarre per la composizione delle griglia, mentre in basso sono tre le scomode poltrone da assegnare per l’automatica retrocessione in Serie D.
Il Milazzo, attualmente quint’ultimo insieme alla Neapolis con 36 punti, sarebbe in questo momento salvo per via della miglior differenza reti (-8 contro -15, a parità di risultati nei confronti diretti) rispetto ai rivali che dovrebbero ricorrere ai playout per cercare di guadagnare la permanenza nella categoria. Particolarmente complesso il meccanismo dell’appendice post-campionato, con la vincente della doppia sfida prevista tra diciassettesima e diciottesima classificata che dovrà comunque misurarsi in un’ulteriore prova in cui sarà opposta alla formazione affermatasi nel playout del girone A. Il primo turno dei playout, infatti, si disputa con gare di andata e ritorno (20 e 27 maggio), con andata sul campo della squadra peggio classificata al termine della regular season. In caso di parità di punteggio per determinare la perdente dopo i 180' di gioco si terrà conto della differenza reti. In caso di ulteriore parità retrocederà la peggio classificata al termine del campionato (niente tempi supplementari). Il secondo turno è fissato per il 3 ed il 10 giugno, con eventuali supplementari e rigori.
I mamertini, reduci dalla beffarda sconfitta di Perugia che ha comportato l'interruzione della striscia positiva, sono chiamati a totalizzare il maggior numero di punti possibili nei quattro incontri in programma prima della giornata conclusiva che vedrà la squadra del duo Trimarchi-Catalano costretta ad osservare il turno di riposo. Certamente non un vantaggio per i rossoblu, il cui calendario presenta però, a questo punto, tutte gare contro delle pari grado. Si comincerà domenica prossima al “Grotta Polifemo” con il Celano, fanalino di coda del torneo e sempre più vicino alla retrocessione, nonostante un girone di ritorno nel quale gli abruzzesi hanno conquistato cinque vittorie, rendendo dura la vita a molte. Le trasferte sui campi di Isola Liri e Aversa Normanna saranno inframezzate dall’impegno casalingo con il Fondi, proiettato verso una tranquilla salvezza grazie all’ottimo cammino dopo il giro di boa sotto la guida di Eziolino Capuano.
Parità di condizioni per la Neapolis che, come il Milazzo, potrà contare su 4 (e non 5) partite. I campani, che prima dello 0-3 con il Melfi avevano incamerato 7 punti in tre giornate, riposeranno infatti alla ripresa del torneo dopo la pausa pasquale, prevista per il 15 aprile. L’Ebolitana, in preda a gravi problemi societari, sembra destinata ad un immediato ritorno in quinta serie. Appena 7 i punti conquistati nel girone di ritorno, frutto di altrettanti pareggi. La vittoria manca addirittura dall’11 dicembre (2-1 al Giulianova): difficile credere che la compagine campana possa trovare la forza per colmare il -4 dal quart’ultimo posto e cercare almeno di agguantare i playout. Isola Liri e Vibonese, appaiate a quota 32, sono le più accreditate per la terza retrocessione diretta. I calabresi del neo tecnico Ammirata, che hanno prevalso all’andata per 3-2 nel confronto diretto, sarebbero oggi ammessi agli spareggi per la permanenza a discapito dei laziali, ma il retour-match della quarantunesima giornata potrebbe far capovolgere la situazione. Una lunghezza sopra Milazzo e Neapolis, a quota 37, ci sono Melfi e Campobasso. Stesso bottino di punti, ma condizione diametralmente opposta: i gialloverdi hanno collezionato quattro vittorie nelle ultime sette uscite, risalendo posizioni su posizioni in graduatoria, mentre i molisani, che non vincono dal 7 marzo, hanno ceduto l’intera posta negli ultimi quattro incontri. Non possono ritenersi fuori pericolo Giulianova (38) e Aversa Normanna (40). In crisi gli abruzzesi (con a disposizione nel rush finale di 4 partite su 5): sei sconfitte in nove partite ed un unico successo ottenuto nel recupero proprio contro i campani che, pur a quota 40, oltre a Milazzo e Vibonese dovranno sfidare avversarie quotate come Paganese, Chieti e Gavorrano. Ancora 450’ e sapremo.
LA VOLATA SALVEZZA.
(in minuscolo le gare in casa, in MAIUSCOLO quelle in trasferta)
AVERSA NORMANNA 40 (paganese, CHIETI, gavorrano, milazzo, VIBONESE)
GIULIANOVA 38 (fondi, VIBONESE, riposo, ebolitana, CATANZARO)
MELFI 37 (vigor lamezia, GAVORRANO, paganese, arzanese, APRILIA)
CAMPOBASSO 37 (vibonese, VIGOR LAMEZIA, isola liri, CHIETI, fondi)
MILAZZO 36 (celano, ISOLA LIRI, fondi, AVERSA NORMANNA, riposo)
NEAPOLIS 36 (riposo, fano, APRILIA, celano, GAVORRANO)
ISOLA LIRI 32 (APRILIA, milazzo, CAMPOBASSO, vibonese, PERUGIA)
VIBONESE 32 (CAMPOBASSO, giulianova, chieti, ISOLA LIRI, aversa normanna)
EBOLITANA 28 (chieti, ARZANESE, celano, GIULIANOVA, vigor lamezia)
CELANO 25 (MILAZZO, perugia, EBOLITANA, NEAPOLIS, chieti)