Eccellenza
Rando: "Dal gruppo la risposta che ci attendevamo. Non ho mai perso la fiducia"
Il tecnico del Città di Messina può celebrare il sedicesimo successo stagionale, conquistato contro l'ostico Modica: "Affrontavamo una formazione in gran salute, che aveva già bloccato il Ragusa. Sono contento per il gol di Rosa e la prova di Fragapane, che ha risposto presente alla chiamata. Ad Acicatena ci attendono tante insidie".
Il Città di Messina ha superato brillantemente la crisi di risultati sfociata nel doppio pareggio con Misterbianco ed Orlandina. I peloritani hanno ottenuto la sedicesima affermazione in diciannove gare di campionato superando per 2-0 l'ostico Modica.
Il tecnico Pasquale Rando non nasconde la soddisfazione per la reazione mostrata dal gruppo al cospetto di una formazione che aveva recentemente imposto il pari a Due Torri e Ragusa:"I ragazzi hanno fornito la risposta che ci attendevamo. Era una partita difficile, contro una squadra in netta ripresa, che aveva cambiato pelle nel mercato di riparazione ed era reduce da cinque risultati utili consecutivi. Nei primi venti minuti abbiamo creato qualche buona occasione. Poi abbiamo sofferto un po' per la solidità del loro centrocampo, con cinque uomini che ci hanno lasciato pochi spazi e non ci hanno fatto esprimere al meglio. Ma non abbiamo mai perso fiducia, neanche dopo lo 0-0 dei primi 45 minuti".
Il match è rimasto in equilibrio fino all'intervallo. Nella ripresa le marcature di Rosa e Buda, che in due tra campionato e Coppa Italia hanno siglato ben 25 reti. La svolta è maturata proprio negli spogliatoi: "Nel secondo tempo siamo entrati in campo con determinazione e voglia di vincere. Il gol di Rosa ha sbloccato il risultato: sono davvero contento per lui perché ci era andato vicino già nelle scorse settimane. Poi abbiamo cercato il raddoppio per chiudere la partita, senza soffrire particolarmente dal momento che il Modica non hanno mai tirato verso la nostra porta. Abbiamo disputato davvero un'ottima partita".
Rando rimarca anche l'apporto offerto dagli under. Cordima e Cucè rappresentano ormai due garanzie, mentre nel finale sono stati schierati anche due dei volti nuovi, Arcidiacono e Munafò: "Qualcuno si è meravigliato per la prestazione di Fragapane, dal quale mi attendevo un grande contributo. Sono molto contento per lui perché non giocava da molto tempo, dalla sfortunata gara di Coppa Italia con il Vittoria, e si è fatto trovare pronto all'appuntamento. È la conferma che il gruppo è la nostra forza: chi è meno impiegato si allena comunque con grande applicazione e quando viene chiamato in causa ci dà sempre risposte positive".
Domenica è in programma un'altra delicata trasferta, sul campo dell'Acicatena, che in casa ha conquistato sei vittorie in nove gare disputate ed è sesta in graduatoria, pienamente in lizza per un piazzamento play-off se soltanto le due battistrada non avessero tenuto un ritmo indiavolato: "Giocheremo su un fondo non semplice e questo aspetto rappresenterà un'ulteriore insidia. Loro hanno allestito un ottimo organico, anche se hanno cambiato tanto nel corso del mercato invernale. In casa hanno un ruolino di marcia invidiabile e non a caso hanno fatto soffrire anche il Ragusa. Sarà peraltro una gara che potrebbe essere caratterizzata dal grande agonismo".
In classifica prosegue il testa a testa con il Ragusa che, seppur di misura, ha superato anche il Trecastagni ed affronterà adesso il Due Torri che si è confermato al terzo posto a pari merito con l'Avola. Il 18 marzo è in programma l'atteso scontro diretto tra le due assolute protagoniste del torneo: "Stiamo disputando un grande campionato e soltanto perché gli iblei stanno inanellando numeri straordinari come i nostri non siamo ancora in testa. Abbiamo constatato di persone nelle ultime due settimane che perfino un pareggio potrebbe originare qualche critica esagerata. Peccato, perché soprattutto la gara di Capo d'Orlando ci ha lasciato un grande rammarico".
Battuta conclusiva sul mercato, che ha regalato un'ultima novità rappresentata dall'innesto di Garufi, che avrà però bisogno di un po' di tempo per raggiungere il top della forma: "Deve recuperare lo smalto dei giorni migliori, ma tra qualche settimana ci potrà garantire grande qualità. Ha ottime qualità anche Arcidiacono, che però non si era allenato al meglio ad Enna, anche in virtù delle difficoltà societarie di quel club. Li attenderemo con pazienza, consapevoli che possono darci un importante contributo".
In vista della prossima sfida improbabile il rientro di Bombara, che dopo aver scontato un turno di squalifica resterà ai box per un problema muscolare, al pari dei lungodegenti Camarda e D'Arrigo, che proseguono comunque il loro recupero.
Nelle foto: in alto l'esterno del Città di Messina Alberto Cappello, tornato tra i titolari domenica contro il Modica, in basso l'ingresso in campo delle due squadre al "Celeste".
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