Serie D
Per l'ACR una sosta salutare dopo il successo contro il Noto
La squadra di Bertoni giunge alla pausa del campionato con quattordici punti di distacco dall’Hinterreggio capolista e due lunghezze di margine sulla zona play-out, in attesa che a Roma qualcuno si pronunci sui vari ricorsi presentati con l’obiettivo di ridurre l’attuale penalizzazione. Per un fine settimana l’attenzione si sposterà a Viareggio, per il tradizionale torneo giovanile, al quale parteciperanno il portiere brasiliano Rossi Pontello ed il difensore Impagliazzo.
La legge del "San Filippo" è stata rispettata in extremis. L’ACR Messina è riuscito infatti a piegare il Noto soltanto all’89’ grazie ad un acuto di Biondo sugli sviluppi di uno dei dodici calci d’angolo conquistati dai peloritani nell’arco del match. L’attaccante messinese, classe 1992, è stato così eroe per un giorno: il granata gli porta bene, dal momento che anche l’anno scorso realizzò la sua prima rete proprio contro il Noto.
Gli ospiti hanno interpretato meglio la gara rispetto ai padroni di casa ma si sono chiusi eccessivamente nel finale, nel quale avrebbero dovuto e potuto osare di più, avendo anche rischiato di passare in vantaggio. È stato premiato, invece, il coraggio di Bertoni, che ha gettato nella mischia due attaccanti, Alizzi e Biondo appunto, inseguendo fino alla fine il successo, il nono in undici uscite casalinghe.
La formazione siracusana, non a caso, era reduce da cinque risultati utili esterni consecutivi e ha pregustato fino alla fine la possibilità di rovinare la festa a capitan Coppola. Il centrocampista di Pollena Trocchia ha celebrato la sua 200esima presenza con la maglia biancoscudata ricevendo una targa ricordo nel pre-partita dal presidente provinciale del Coni, Giovanni Bonanno e spegnendo le candeline collocate su una torta giallorossa dopo il fischio finale. Ovvio anche il tributo della tifoseria ad un calciatore che ha sempre offerto un grande contributo in termini di grinta e generosità e quest’anno ha accettato di scendere di categoria pur di contribuire ad una risalita dagli Inferi nei quali il calcio peloritano è già sprofondato da qualche anno.
A sbloccare il risultato, in uno dei pochi acuti del primo tempo, era stato Corona, al settimo centro stagionale: gran parte del merito va però a Cocuzza (nella foto in basso), come tradizione uno dei più ispirati e costanti in termini di rendimento. A riequilibrare il punteggio il rumeno Abdija, proveniente proprio come il connazionale del Messina Dombrovoschi dal vivaio del Grosseto. Nell’occasione il Noto ha sfruttato anche un’ingenuità da parte della retroguardia peloritana, che come avvenuto a Lamezia contro il Sambiase ha palesato qualche momento di black-out. L’assalto finale ha punito un timoroso Noto e restituito fiducia all’ACR, che arriva alla sosta del campionato con quattordici punti di distacco dall’Hinterreggio capolista e due lunghezze di margine sulla zona play-out, in attesa che a Roma qualcuno si pronunci sui vari ricorsi presentati con l’obiettivo di ridurre l’attuale penalizzazione di sette punti sancita dalla Disciplinare.
Per un fine settimana l’attenzione si sposterà a Viareggio, per il tradizionale torneo giovanile, al quale parteciperanno il portiere brasiliano Rossi Pontello ed il difensore Impagliazzo. In Toscana è annunciata anche la presenza del responsabile dell’area tecnica Ciccio La Rosa. Il 12 febbraio, da Acireale, ripartirà invece la rincorsa a posizioni di classifica più ambiziose ed in linea con gli obiettivi estivi del club. Dopo la squalifica tornerà a disposizione anche Grillo. Lo staff medico spera di rimettere in sesto i vari infortunati, Carrozza, D’Angelo e Mento, che hanno saltato gli ultimi impegni agonistici.