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Calcio Eccellenza Frassica: "Pareggiare una partita non è un dramma. Siamo pronti a sfidare il Ragusa"
La delusione dei peloritani per il pari dell'Orlandina
foto di Giovanni Isolino

Il difensore del Città di Messina non si fascia la testa per l'aggancio in vetta da parte degli iblei: "L'Orlandina ci ha beffato in extremis. La squadra ha dimostrato comunque una certa personalità su un campo difficile. Cercheremo di raggiungere i nostri obiettivi con maggiore determinazione, giocheremo a viso aperto lo scontro diretto anche se mancano ancora diverse settimane al big match".

Il pareggio maturato a Capo d'Orlando in pieno recupero ha rappresentato un'autentica beffa per il Città di Messina, che al "Ciccino Micale" ha offerto una prestazione nel complesso positiva. Ad ammetterlo il centrale difensivo Emanuele Frassica, intervenuto telefonicamente nel corso di "Rms Sport", il contenitore sportivo di Radio Messina Sud: "Fa male aver subito l'1-1 quando pensavamo ormai di aver vinto. È un risultato beffardo che ci è costato due punti. Nel primo tempo abbiamo dominato la partita ed anche nella ripresa, nonostante l'inferiorità numerica, abbiamo costruito alcune limpide occasioni da gol. Sono cose che possono comunque accadere nel corso di un campionato, non si può sempre vincere. La squadra ha dimostrato una certa personalità su un campo difficile e ora si deve continuare a lavorare come abbiamo fatto fin qui".

Ancione, autore di sei reti in quattro gare contro il Città di Messina, tra campionato e Coppa Italia, ha rappresentato quest'anno un'autentica bestia nera per i peloritani, che se non altro non dovrebbero più trovarselo di fronte nell'arco di questa stagione: "Chi gioca contro di noi dà sempre il cento per cento. Ancione, in più, essendo messinese ha evidentemente motivazioni particolari. L'Orlandina ha disputato comunque la sua onesta partita. Il calcio è fatto di episodi e la compagine paladina è riuscita a pervenire al pareggio in extremis".

I quattro punti recuperati nell'arco di 180 minuti hanno ovviamente galvanizzato il Ragusa, che ha agganciato la vetta ed è pronto a sfruttare la gara di ritorno in programma al "Selvaggio" il prossimo 18 marzo. Frassica non perde comunque la fiducia: "Vogliamo vincere il campionato: dopo questi due pareggi abbiamo una maggiore determinazione e siamo più convinti di prima di poter raggiungere l'obiettivo. Mancano ancora diverse settimane al big match, ma siamo pronti a giocare lo scontro diretto con il Ragusa a viso aperto".

Nelle ultime due sfide, comunque caratterizzate da varie occasioni da rete, la fortuna non ha molto aiutato la formazione allenata da Pasquale Rando: "La dea bendata negli ultimi tempi ci ha voltato le spalle. Anche quello con il Misterbianco è stato un risultato ingiusto, date le tante occasioni da gol create. Ma non è il caso di fare drammi perché non si può neanche ritenerli dei veri passi falsi, considerato che abbiamo collezionato in questo torneo quindici vittorie e tre pareggi. È bene, comunque, non fermarsi a valutare questi numeri e puntare sempre a migliorarsi".

Domenica al "Celeste" è in programma un altro test particolarmente impegnativo, contro una squadra in gran forma come il Modica, già capace di strappare un pareggio esterno sul campo del Ragusa. Frassica ritiene comunque fondamentale porre la massima attenzione soltanto sui propri impegni: "Vogliamo ritornare al successo. Dovremo però pensare a noi stessi, lottare su ogni pallone e cercare di vincere tutte le partite. Soltanto al termine dei nostri incontri guarderemo il risultato degli iblei".

L'ultima battuta è dedicata all'assenza di Camarda, che ha sicuramente pesato in termini di fantasia ed imprevedibilità: "Mirco è una pedina importante, lo conosco bene per aver giocato insieme a lui anche a Milazzo. La sua assenza pesa, si tratta infatti di un elemento in grado di fare la differenza. Ma non dobbiamo fasciarci la testa, anche perché in rosa abbiamo centrocampisti come Giardina e Berti che hanno sempre offerto un grande contributo alla causa. Per questo sono contento del rendimento di tutti i miei compagni".

Nelle foto: in alto la delusione dei calciatori del Città di Messina per il secondo pareggio consecutivo maturato nel finale a Capo d'Orlando, in basso il centrale difensivo peloritano Emanuele Frassica, già alemento cardine dello spogliatoio del Milazzo.

Frassica appoggia il pallone ad un compagni di reparto
foto di Giovanni Isolino
di Francesco Straface ed Alessandro Calleri (26 January 2012)
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