Serie D
A Lamezia una nuova doccia fredda. L'ACR dovrà ripartire ancora dal San Filippo
Il Sambiase si è confermata bestia nera dei peloritani, avendo conquistato due dei suoi quattro successi stagionali proprio contro il Messina. Determinanti l'inferiorità numerica e l'imprecisione in fase realizzativa. Domenica la sfida casalinga con il Noto senza lo squalificato Grillo. Torna a disposizione di Bertoni il centrocampista Mento.
Continua a deludere l'ACR Messina versione trasferta. Anche domenica al "D'Ippolito" di Lamezia i peloritani hanno collezionato svariate occasioni da rete ed al pari di tante altre precedenti sfide esterne avrebbero meritato maggiore fortuna sotto porta.
In apertura di ripresa un'ingenuità di Grillo, che ha simulato un contatto in area e rimediato il secondo cartellino giallo, ha lasciato i peloritani in dieci uomini.
Un'inferiorità rivelatasi fatale nel finale, quando la difesa ha pagato l'unica vera disattenzione del match. A punire Rossi Pontello e compagni è stato come all'andata il nigeriano Okolie, alla terza marcatura contro il Messina dopo la doppietta siglata nel match di andata. Il Sambiase in tutto il campionato ha vinto appena quattro gare: due contro l'ACR, che sembra rappresentare quindi la vittima sacrificale dei calabresi.
Pesa ovviamente l'imprecisione nei metri conclusivi, che ha vanificato una discreta mole di gioco, favorita dall'equilibrio ormai raggiunto con il 3-5-2 riproposto a più riprese dal tecnico.
Dopo l'espulsione di Grillo, Bertoni ha preferito non operare alcun cambio fino all'85', quando Corona – partito dalla panchina, in quanto in condizioni non ottimali – ha rilevato Campanella, confermato insieme all'intero undici titolare che aveva battuto con un netto 4-1 l'Acri soltanto sette giorni prima. In panchina oltre all'esperto Cecere si erano accomodati ben cinque under, compreso il neo-acquisto Dombrovoschi, che l'ex vice di Cuoghi ha preferito però non gettare nella mischia.
Domenica al San Filippo contro il Noto sarà necessario confermare il positivo rendimento casalingo, che ha consentito fin qui di centrare otto successi in dieci gare. I dodici mesi di digiuno in trasferta rischiano di tarpare le ali ad una squadra perennemente in pista di decollo e più volte condannata a rimettere in moto un motore che si pianta sul più bello. In attesa delle pronunce sui tre ricorsi presentati in Lega, va anche implementato il margine sulle zone più calde della graduatoria, per evitare di trasformare i rimpianti in ulteriore pressione.
La squadra ha già ripreso la preparazione. Al San Filippo nella prossima gara di campionato sarà di scena una formazione invischiata nella lotta per evitare i play-out, che precede di appena un punto in classifica i peloritani. Certa la rinuncia allo squalificato Grillo, che a Lamezia per la seconda volta in stagione è stato spedito anzitempo negli spogliatoi.
Improbabile il recupero di Carrozza: il centrocampista prelevato dall'Albalonga ha subito un infortunio al ginocchio nel giorno del suo esordio da titolare a Caltanissetta ed avrà quindi bisogno di qualche settimana per riprendersi pienamente.
Hanno svolto lavoro differenziato D'Angelo ed Alizzi, che in settimana ricominceranno a lavorare in gruppo e potrebbero quindi tornare a disposizione in vista di domenica, anche se devono ancora recuperare una condizione ottimale. Certo infine il rientro di Mento, che ha smaltito un attacco influenzale. Per Bertoni un'alternativa in più in mezzo al campo nel reparto under.
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