Serie C Femminile
Laura Foti: “Con la Futura tre punti preziosi per morale e classifica”
Per la polivalente atleta dell’Azzurra “la squadra ha tutte le carte in regola per poter conquistare il quarto posto, starà a noi continuare a giocare con la stessa lucidità delle ultime partite. I play off sono un obiettivo difficile ma non impossibile da raggiungere”.
Duttilità tattica, esperienza e carattere da vendere messe al servizio dell’Azzurra. Sono le prerogative della pallavolista Laura Foti, mostrate a più riprese nell’arco della sua carriera che l’ha vista calcare i campi della serie C prima con la Futura Unrra ed adesso con il club del presidente De Domenico, giostrando prevalentemente da palleggiatrice e poi da opposta. Nell’ultima stagione ancora una nuova esperienza per lei, nei panni del libero, ruolo che sta assolvendo con ottimi risultati. Perché a Laura le sfide sono sempre piaciute e perché non è sua abitudine fuggire davanti alle responsabilità. Il campo sta premiando la scelta del mister Donato, aprendo all’atleta messinese le porte di una nuova parentesi della sua carriera che spera possa regalargli ulteriori soddisfazioni.
-Quanto sono importanti in prospettiva i tre punti colti nel derby con la Futura?
“Hanno un'importanza fondamentale non soltanto ai fini della classifica ma anche per il morale della squadra. I play off non sono più un miraggio ma un obiettivo, che è senza dubbio difficile ma ancora possibile raggiungere. Abbiamo tutte le carte in regola per poter conquistare il quarto posto, starà a noi continuare a giocare con la stessa lucidità delle ultime partite. La gara con il Santa Teresa è stata molto importante: sconfitta a parte si è vista finalmente una squadra unita che ha voglia di vincere e di prendersi qualche soddisfazione in più”.
-Una gara che per te ha un sapore particolare, considerati i trascorsi con la Futura. Che ricordi hai di quella esperienza?
“Giocare contro la Futura fa sempre uno strano effetto. Per vent'anni non è stata la mia società ma la mia seconda famiglia e rivedere dall'altro lato della rete le compagne di una vita, ma anche il presidente e gli altri dirigenti mi provoca delle forti emozioni. I tanti ricordi sono ancora vivi nella mia mente: le risate, i pianti, la fatica in palestra, le mille trasferte, i viaggi, sono ricordi indelebili e se oggi sono quella che sono, non solo dal punto di vista pallavolistico, in gran parte lo devo alla Futura. La vita, però, è fatta di cambiamenti e confrontarsi con altre realtà ti aiuta a crescere e di conseguenza a migliorare”.
-L’approdo all’Azzurra ha aperto una nuova fase della tua carriera. Come ti stai trovando in questa realtà?
“È stata una piacevole sorpresa. Era l'estate 2010 quando Giuseppe Staiti mi propose di far parte di questo gruppo e, nonostante avessi deciso di accantonare per un po’ di tempo la pallavolo per i miei impegni lavorativi, accettai questa nuova sfida. Non è facile per chi ha sempre calpestato i campi restarne lontano per molto tempo. Devo ringraziare la società e le ragazze per avermi accolto nel migliore dei modi, mi sono sentita subito “di casa”. Dal punto di vista tecnico mi sono dovuta “reinventare”, adattandomi alle esigenze della squadra; d'altronde provenendo da una società in cui gli anni di permanenza non si contano è normale avere un'identità ben definita. Per questo motivo l'arrivo in questa nuova realtà mi ha spinto a compiere uno stimolante lavoro, cercando di capire quale potesse essere il mio contributo. Pian piano sono riuscita a trovare i miei spazi e se oggi riesco a dare una piccola mano evidentemente il mio lavoro non è stato vano”.
-Mister Donato ti sta impiegando con frequenza nel ruolo di libero.
“È una grossa novità. Credevo che le sorprese in campo per me fossero finite ed invece ecco che mi è stato proposto un nuovo ruolo. All'inizio avevo qualche perplessità, avendo giocato quasi tutta la mia carriera da palleggiatrice e negli ultimi anni da opposta, ma di fronte ad una sfida non mi sono mai tirata indietro e così sin da subito ho cercato e cerco tuttora di ricoprire al meglio questa nuova posizione. Il cambiamento è stato radicale: ritrovarsi l'intera partita in seconda linea, entrare e uscire continuamente dal campo ti fa capire di stare giocando un altro tipo di pallavolo. I tempi sono completamente diversi e la concentrazione deve essere sempre altissima e se non lo si fa con grande convinzione ed il giusto spirito, si possono incontrare parecchie difficoltà. Sono comunque felice che mister Donato abbia avuto fiducia in me e se, all'ennesima partita, mi ritrovo ancora con la maglia di diverso colore evidentemente stiamo lavorando bene e riesco a dargli, almeno in parte, le risposte che lui cerca. Alla fine della mia carriera, quando un giorno appenderò le ginocchiere al chiodo – spero il più tardi possibile – potrò dire di aver ricoperto veramente tutti i ruoli”.
-Adesso vi attende un doppio impegno ravvicinato molto importante per il vostro campionato (Volley ‘96 e Barcellona). Con quale atteggiamento lo affronterete?
“Questi due scontri saranno la chiave di lettura del nostro campionato. Conosceremo la nostra collocazione nei piani alti o bassi della classifica. Al di là del risultato, l'importante sarà affrontarli con grande determinazione ed uscire dal campo soddisfatte del nostro lavoro. Sono due buone squadre: il Barcellona ha disputato un campionato abbastanza costante, mentre il Milazzo, con il rientro della centrale Salmeri, sta riacquistando terreno. Non sarà facile ottenere i tre punti in entrambe le gare, sono però convinta che combatteremo fino all'ultimo punto e dovranno sudare per strapparci la possibilità di entrare nei play off”.
-Sei soddisfatta dell’apporto che hai dato fino ad oggi alla squadra?
“Tutto sommato sono soddisfatta ma essendo molto pignola pretendo sempre di più da me stessa. Sto cercando di dare il massimo e di colmare le mie lacune in questo nuovo ruolo. Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, noto grossi miglioramenti e forse mi sono davvero calata in questa nuova parte”.
-Le tue impressioni generali sul torneo?
“È un campionato interessante in cui militano ottime squadre, come Santa Teresa e Savio, e nonostante la classifica a questo punto del campionato si stia definendo secondo me i colpi di scena non sono ancora finiti”.
-Il Santa Teresa è già nei play off. Chi saranno le altre tre che gli faranno compagnia?
“Penso che il Savio ed il Palermo gli faranno compagnia. Sulla quarta formazione non mi voglio pronunciare giusto per un pizzico di scaramanzia...”
Due foto di Laura Foti dell'Azzurra; in alto un suo primo piano (scatto di Antonio De Felice) in basso in azione durante un incontro (scatto Paola Castagna)