Eccellenza
Il Città di Messina si inceppa sul più bello e al 92’ viene raggiunto da Orlandina e Ragusa
I peloritani non riescono ad amministrare fino al triplice fischio il vantaggio siglato da Assenzio. In pieno recupero colpisce il solito Ancione, al sesto centro in quattro gare contro la formazione di Rando. La concomitante affermazione degli iblei a Taormina origina l'aggancio in vetta: dilapidati nell'arco di 180' i quattro punti di margine.
Derby sfortunato per il Città di Messina sul campo dell'Orlandina. Il successo sfuma in pieno recupero, quando Ancione batte Di Dio fissando il punteggio sull'1-1. A portare in vantaggio gli ospiti era stato il capitano Assenzio sul finire del primo tempo. Al Città di Messina, in dieci uomini dal 26' della ripresa per l'espulsione di Bombara, non basta una buona prestazione e il solito elevato numero di palle – gol costruite. La squadra di Rando, al primo pari esterno dopo otto successi consecutivi, viene così raggiunta in testa dal Ragusa, vittorioso sul campo del Taormina.
La Cronaca – Il tecnico del Città di Messina conferma anche al "Ciccino Micale" di Capo d'Orlando il 4-3-3: in porta c'è Di Dio, in difesa Nicolò, Cordima, Frassica e Bombara, a centrocampo Cucè, Giardina e Assenzio, in attacco Pirrotta, Rosa e Buda.
Il primo tentativo del match è dei padroni di casa al 6' ma il colpo di testa del "gigante" Diop su corner di Zingales termina alto. Il Città di Messina replica due minuti più tardi: angolo di Giardina e conclusione di Cordima da centro area neutralizzata dal portiere Inferrera. Con il passare dei minuti gli ospiti giocano con sempre maggiore disinvoltura avvicinandosi in più occasioni alla porta avversaria. Ancora Cordima, questa volta di testa, ci prova al 20' ma anche in questa occasione Inferrera è attento. Al 26' Pirrotta calcia di potenza da fuori area, il portiere dell'Orlandina respinge in tuffo rifugiandosi in corner. Occasionissima al 28': Assenzio ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta di Inferrera, a tu per tu con il portiere il capitano del Città di Messina serve Rosa che viene però anticipato da Falanca al momento di battere a rete da distanza ravvicinata. Sul calcio d'angolo successivo è Frassica a colpire di testa, staccando più in alto di tutti, senza però centrare il bersaglio. L'Orlandina si rivede in attacco al 33': Falanca colpisce di testa da buona posizione ma Di Dio fa suo il pallone. Al 35' sponda aerea di Assenzio per Rosa che calcia dal limite ma colpisce male e il pallone termina sul fondo. Al 44' gli ospiti passano: Buda percorre tutto il campo palla al piede e serve Assenzio, dal limite dell'area il capitano lascia partire un gran destro sul quale nulla può Inferrera. Per il centrocampista settimo sigillo stagionale. Si va dunque al riposo sullo 0-1.
Nella ripresa è del Città di Messina il primo affondo: Pirrotta crossa da destra, Buda si inserisce da sinistra e colpisce di testa ma non trova la porta. L'Orlandina prova a rendersi pericolosa al 10' su calcio piazzato, nell'area di Di Dio si genera una mischia, a provarci è Dell'Orzo ma la difesa se la cava e Assenzio riesce a sbrogliare. Al 18' è Rosa, servito da Pirrotta, a concludere di testa verso la porta di Inferrera che però riesce a far sua la sfera. Al 26' il Città di Messina resta in dieci uomini: Bombara, già ammonito, allontana un pallone ritardando la battuta di un corner degli avversari; l'arbitro Chindemi estrae il secondo giallo ed espelle il mancino messinese. Rando a questo punto inserisce subito Cappello per Rosa mandando il nuovo entrato a presidiare la fascia sinistra. Nonostante l'inferiorità numerica il Città di Messina continua a giocare con disinvoltura, riduce al limite i rischi e si rende pericoloso con rapide ripartenze, come al 28', quando un contropiede orchestrato da Buda e Pirrotta consente ad Assenzio di andare al tiro: conclusione alta di un soffio. Lo stesso Assenzio al 37' imbecca Pirrotta che impegna D'Agati, nel frattempo subentrato ad Inferrera. Un minuto più tardi ancora protagonisti Pirrotta e Assenzio: stavolta è il primo a servire il secondo, il tiro a giro del capitano termina fuori di poco. Ancora occasioni per gli ospiti tra il 40' e il 42': prima Pirrotta riesce solo a sfiorare il pallone crossato da Buda, poi Giardina calcia debolmente una punizione da buona posizione. L'Orlandina si sveglia solo nei minuti finali ma riesce a far male. Al 43' Di Dio è strepitoso sul colpo di testa di Ancione ma non può nulla quando il duello si ripropone al 47': l'attaccante di casa colpisce di testa in tuffo su cross da destra di Grippi e trova l'angolo giusto, confermandosi un'autentica bestia nera per il Città di Messina, a cui in questa stagione ha segnato ben sei reti tra campionato e Coppa (tante quante i peloritani ne hanno subito in diciotto giornate di campionato).
Orlandina – Città di Messina finisce 1-1. Una gara che lascia gli ospiti con l'amaro in bocca per la mancata vittoria. Per la squadra di Rando si tratta del primo pareggio in trasferta dopo ben otto successi consecutivi lontano dal "Celeste". Il Città di Messina, che può comunque tuttora esibire numeri assolutamente positivi (quindici vittorie e tre pareggi in diciotto gare disputate), viene così raggiunto in testa alla classifica dal Ragusa, vittorioso a Taormina in una delle appena tre gare del girone B disputate. Le altre cinque partite, infatti, sono state rinviate a causa del blocco dei trasporti e dei conseguenti disagi che hanno interessato la Sicilia.
Domenica prossima il Città di Messina, dopo due pareggi consecutivi, cercherà di riscattarsi prontamente in casa contro il Modica, un avversario ostico che - al pari dell'Orlandina - ha costretto allo 0-0 qualche settimana fa proprio gli iblei.
Il Tabellino – Orlandina – Città di Messina 1-1
Marcatori: 44' pt Assenzio (CdM), 47' st Ancione (O)
Orlandina: Inferrera (24' st D'Agati), Grippi, Gaglio, Margò, Falanca, Diop, Ousmane (15' st Mantegna), Truglio (24' st Minciullo), Dell'Orzo, Ancione, Zingales. In panchina: Franchina, Librizzi, Carrello, Pallone. Allenatore: Francesco Emanuele.
Città di Messina: Di Dio, Nicolò, Bombara, Cucè, Cordima, Frassica, Pirrotta (43' st Fugazzotto), Assenzio, Rosa (27' st Cappello), Giardina, Buda (44' st Cammaroto). In panchina: Mannino, Munafò, Berti, Arcidiacono. Allenatore: Pasquale Rando.
Arbitro: Alessandro Chindemi della sezione di Viterbo.
Assistenti: Pietro Purpi e Giuseppe Zarcone della sezione di Palermo.
Ammoniti: 11' pt Ousmane (O), 12' pt Bombara (CdM), 44' pt Assenzio (CdM), 47' st Ancione (O).
Espulsi: 26' st Bombara (CdM) per doppia ammonizione.
Recupero: 1' pt, 5' st.
Nelle foto: in alto la formazione del Città di Messina scesa in campo al "Ciccino Micale" di Capo d'Orlando, in basso uno stacco di testa del centrocampista peloritano Roberto Assenzio, alla settima marcatura stagionale.