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Calcio Eccellenza Bombara: "Non si può vincere sempre. A Capo d'Orlando per mantenere il primato"
Controllo volante per Bombara
foto di Giovanni Isolino

L'esterno del Città di Messina non nasconde il rammarico per il pari con il Misterbianco: "Fa male soprattutto per come è maturato. L'atteggiamento è stato comunque quello giusto. L'Orlandina è in un ottimo momento di forma: ci attende un derby ricco di insidie. Per la promozione sarà determinante lo scontro diretto con il Ragusa".

Tra gli elementi di maggior caratura tecnica in casa Città di Messina vi è sicuramente l'esterno Domenico Bombara, capace di giostrare su più fronti, dalla difesa all'attacco. Nello spogliatoio giallorosso vi è ovviamente rammarico per il primo vero passaggio a vuoto della stagione in campionato, rappresentato dall'inatteso pareggio imposto al "Celeste" dal Misterbianco: "Il pari è da considerarsi come un mezzo passo falso, ma in fondo non si può sempre vincere. A fine partita c'era un po' di delusione nello spogliatoio, quasi come se avessimo perso, evidentemente ci eravamo abituati troppo bene per le tante vittorie ottenute".

Il 24enne messinese, intervenuto nel corso di "Rms Sport", contenitore sportivo di Radio Messina Sud, è consapevole dell'opportunità perduta in ottica promozione ma non perde comunque la fiducia: "Fa male soprattutto per come è maturato questo 0-0 perché abbiamo dominato la gara, collezionando diverse occasioni da gol, ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Gli etnei, invece, non hanno praticamente mai tirato in porta. Soprattutto nel finale, con la forza della disperazione, ci abbiamo provato in tutti i modi a segnare, ma la palla non ha voluto saperne di entrare. L'atteggiamento della squadra è stato quello giusto. Per questo siamo tranquilli e vogliosi di tornare a vincere già a partire dal prossimo turno".

Il calendario non è peraltro benevolo con i peloritani, che affronteranno nel prossimo turno l'unica formazione che è fin qui riuscita a batterli in Coppa Italia, anche se a passare il turno nell'occasione fu comunque il Città di Messina: "L'Orlandina è una buona squadra ed è in un ottimo momento di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. Inoltre si tratta di un derby e per questo sarà una partita più difficile di altre. La formazione paladina già all'andata ci ha creato dei problemi ed è riuscita a fare lo stesso con il Ragusa".

Il vantaggio sugli iblei secondi in graduatoria si è dimezzato, passando da quattro a due punti. La lotta a distanza quindi prosegue in attesa del match di ritorno in programma in trasferta il prossimo 18 marzo: "Il Ragusa ha un ottimo potenziale, abbiamo visto nello scontro diretto al "Celeste" quanto valgano. Noi, però, non temiamo nessuna avversaria e vogliamo tenere a distanza gli iblei. Intanto ci godiamo il primato, grazie a numeri straordinari. Puntiamo a restare in vetta sino alla fine del campionato. La mia impressione è che molto, se non tutto, si deciderà nella gara di Ragusa. Un appuntamento al quale vogliamo arrivare con qualche punto in più dei nostri rivali per giocare senza l'assillo di dover vincere per forza".

Dopo avere militato per quattro stagioni nella formazione della sua città, Bombara ha accumulato molta esperienza tra i professionisti, collezionando tre presenze in Prima Divisione con la Paganese e ben 60 apparizioni siglando anche un gol in Seconda Divisione con le maglie di Isola Liri, Pro Vasto e Fondi: "Dopo il fallimento del FC Messina ho militato alcune stagioni in C. Adesso sono felice di giocare con il Città di Messina e spero di ritornare tra i professionisti con questo club. La società non ci fa mancare nulla e ha un progetto serio".

Ha destato un'eccellente impressione, all'esordio in serie D con l'ACR Messina, l'esterno Antonino Campanella, fino a qualche settimana prima compagno di squadra di Bombara, che per lui ha parole di stima: "Come altri giocatori in organico, non trovava spazio non per propri demeriti, ma perché c'è una rosa molto ampia. E poi il mister Rando deve regolarsi per la formazione da schierare in campo settimanalmente anche per il discorso degli under".

Nelle foto: in alto l'esterno del Città di Messina Domenico Bombara controlla al volo un pallone, in basso la squadra posa con la maglia "Ridateci i nostri treni", per sostenere nella loro vertenza lavorativa gli ormai ex dipendenti della Servirail.

Il Città di Messina posa con la maglia a sostegno dei lavoratori
foto di Giovanni Isolino
di Alessandro Calleri e Francesco Straface (18 January 2012)
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