Challenge 8^ Zona
La Peugeot S2000 di Ciuffi-Messina trionfa al Rally di Taormina
Al pilota fiorentino cui ha letto le note Maurizio Messina va l’edizione 2011 della gara valida come ultima prova del Challenge 8° Zona. Preceduti sul traguardo di Santa Teresa di Riva la Renault New Clio di Mistretta e la Peugeot 106 rallye di Leo in una gara selettiva con più del 50% di ritirati.
Il fiorentino Paolo Ciuffi su Peugeot 207 S2000 è il vincitore dell’edizione 2011 del Rally di Taormina. Un successo mai in discussione frutto di una supremazia assoluta che lo ha portato a dominare la gara dalla prima all’ultima prova speciale. Il portacolori della scuderia Etruria che nella trasferta siciliana ha diviso l’abitacolo con l’esperto navigatore messinese Maurizio Messina, ha sin dal via impresso un ritmo elevato senza risparmiare il mezzo considerando l’agguerrita concorrenza.
Tra i suoi rivali il più lesto a restare in scia è stato il romano Fabio Angelucci in coppia con Massimo Cambria su Grande Punto Abarth S2000 per i colori della scuderia New Turbomark che non lo ha mollato fin quando, nel corso della sesta prova speciale il braccetto anteriore destro della sospensione non lo ha costretto a fermarsi a bordo strada. Un ritiro eccellente che è andato a sommarsi a quelli di altri big quali l’agrigentino Giuseppe Patti (fermo per problemi alla sua Peugeot 207 per la rottura di un semiasse), del locale Danilo Novelli (bloccato per il distacco della ruota anteriore destra per la rottura di una testina nel corso della quinta speciale) e di uno dei favoriti della vigilia il messinese Osman Caristi, tradito dalla pompa dell’olio del motore della Renault New Clio R3C.
Usciti di scena gli avversari più temibili, il leader della gara ha affrontato la parte finale cercando di amministrare il vantaggio sul trapanese Bartolo Mistretta, neo campione di 8^ Zona. L’alfiere della scuderia Sporting Club più fortunato dei suoi colleghi è riuscito a conquistare un posto d’onore. Al terzo posto si è classificato il messinese Tino Leo alla guida di una Peugeot 106 Rallye, favorito in parte dal ritiro del messinese Giovanni Santamaria; quest’ultimo è stato costretto a fermarsi lungo il trasferimento tra la decima e la undicesima ed ultima prova speciale per la rottura del motore della Peugeot 207 S2000. Leo in coppia con Fausto Famà è stato autore di una prestazione sorprendente che una volta di più ha messo in evidenza le sue doti di guida che ne hanno contraddistinto tutta la sua prestigiosa carriera. Al quarto posto Giuseppe Alioto su Renault New Clio (già ampiamente qualificato per le finali di Coppa Italia) davanti ad un altro messinese Giovanni Celesti su Renault Clio S1600. Ancora una Renault New Clio in sesta posizione, quella affidata a Giuseppe Messina. Ottava piazza per Antonino Sapienza anche lui su Renault New Clio che ha preceduto la Fiat Punto S1600 di Attilio Villari. La top ten è chiusa dalla Citroen Saxo di Giacomo Munafò.
Classifica top ten: 1) Ciuffi-Messina (Peugeot 207 S2000) in 49’05”6; 2). Mistretta-Calvano (Renault New Clio) a 58”3; 3) Leo-Famà (Peugeot 106 Rallye) a 2’16”; 4) Alioto-Anastasi (Renault New Clio) a 2’22”1; 5) Celesti-Russo (Renault Clio S1600) a 2’52”9; 6) Messina G.-Messina O. (Renault New Clio) a 3’15”4; 7) Rizzo-D’Angelo (Renault Clio Rs) a 3’27”4; 8) Sapienza-Panno (Renault New Clio) a 3’34”4; 9) Villari-Crisafulli (Fiat Punto S1600) a 3’43”1; 10) Munafò G.-Munafò T. (Citroen Saxo) a 5’10”2.