Serie D
Acr Messina, avanti un under
Tesserato Di Dio. Il ds La Rosa: «La duttilità è la sua forza»
Pioggia e freddo ma il programma di Alessandro Bertoni ieri non prevedeva alcun sconto. Domenica il campionato riposa per l'inizio del Torneo di Viareggio ma ieri pomeriggio, come un normale inizio settimana che porta all'impegno domenicale, la squadra ha ripreso gli allenamenti. Appuntamento al campo di Mili Marina con lo stesso numero di giocatori presenti la settimana prima. Non c'erano Vinicius Rossi Pontello e Andrea Impagliazzo, da ieri a Coverciano nel gruppo della Rappresentativa giovanile di serie D che – agli ordini di Giancarlo Magrini – prepara l'imminente Coppa Carnevale (debutto il 7 contro il Varese), ma agli ordini dello staff tecnico c'erano due volti nuovi: Davide Desideri e Alessandro Di Dio. Il primo, trentunenne, non è stato ancora tesserato e sarà testato in questa settimana; il secondo (classe '93) ieri ha già messo nero su bianco e arriva in prestito dal Taranto. Desideri, torinese, mezzapunta, a dicembre si è svincolato dal Chieri (squadra del girone A di serie D in corsa per la promozione); in passato ha lavorato già con Ciccio La Rosa sia a San Benedetto del Tronto (2005/06, 7 gol in 18 presenze nell'allora C1) che a Foggia.
«Desideri è certamente un lusso per la serie D – dice il direttore sportivo peloritano Ciccio La Rosa –. Il suo curriculum parla chiaro. Ha fatto tanta C, è un giocatore di grande esperienza e può ben integrarsi nel nostro gruppo. Si tratta di una mezzapunta di qualità, forse non segna tanto ma sa mettere le sue qualità al servizio della squadra».
Di Dio, invece, è un esterno di grande prospettiva. Nativo di Parma ma siciliano di origini, nella scorsa estate ha fatto il gran salto passando dal Noto al Taranto che lo ha subito girato in prestito alla Fortis Trani (serie D, girone H); in Puglia ha fatto bene ma il ragazzo ha preferito avvicinarsi a casa prendendo al volo l'occasione Messina. «Elemento di prospettiva vista la giovane età – aggiunge La Rosa – non ci siamo fatti scappare la possibilità di averlo con noi anche se per pochi mesi. Il ragazzo voleva avvicinarsi a casa (è originario di Floridia, ndr) e la nostra proposta l'ha subito convinto».
Di Dio è un esterno bravo in entrambe le fasi: sa attaccare ma anche coprire secondo le esigenze della squadra: «Un autentico jolly – conclude La Rosa – perché può fare l'esterno di centrocampo in un 3-4-3 ma anche in un tre-cinque-due, ruolo che richiede più sacrificio. Inoltre sa adattarsi anche in mezzo e la sua duttilità tattica è importante per un allenatore. Con lui adesso la batteria degli under è al completo».
Già ad Acireale, tra due domeniche, Bertoni avrà bisogno di due under di movimento in più visto che dovrà fare a meno di Pontello e Impagliazzo e tra i pali andrà l'esperto Cecere.