Serie C Femminile
L’Effe Volley a un passo dalla storia…
Al PalaBucalo arriva il Castelvetrano per l’ultimo incontro dei Play Off Big. La vittoria spalancherebbe alla compagine del presidente Carnabuci le porte della serie B2.
Ultimo impegno del minigirone delle Finali Big per l’Effe Volley che tra le mura amiche del PalaBucalo ha la possibilità sabato di scrivere un nuovo e importante capitolo della propria storia. La vittoria nella gara con il Castelvetrano spalancherebbe alla compagine del presidente Carnabuci le porte della serie B2. Il ritorno sulla vetrina dei campionati nazionali, che a Santa Teresa non si riesce più a raggiungere dal 1989.
La lotta per il salto di categoria vede ormai coinvolte due squadre, l’Effe Volley e l’Hobbit Scordia; quest’ultima ha già disputato le sue due partite in calendario e dunque dovrà giocoforza sabato fare da spettatrice interessata. La classifica vede in testa la compagine catanese con quattro punti in due gare, mentre l’Effe Volley vanta due lunghezze e una partita giocata; chiude il Castelvetrano con zero punti e ormai tagliato fuori dai giochi.
Stati d’animo diversi quelli che caratterizzano la vigilia dei due team. Da una parte la squadra santateresina reduce dall’impresa di Scordia che potrà contare sulla spinta del pubblico amico; sull’altro versante il Castelvetrano che con la sconfitta tra le mura amiche subita ad opera dell’Hobbit ha dovuto abbandonare in anticipo i sogni di promozione diretta.
La preparazione in casa jonica è proseguita secondo i ritmi abituali con tutte le effettive a disposizione ed un gruppo che ha ritrovato la migliore condizione nel periodo cruciale della stagione: merito del lavoro svolto dal preparatore atletico Davide Milone. Il trainer Andrea Caristi come al solito ha preparato la gara non trascurando nessun particolare. Una nota a parte per i tifosi ed il gruppo ultras che lavorano da quindici giorni alla coreografia per quella che loro definiscono la “gara delle gare“ e che non faranno mancare nemmeno per un istante il loro sostegno.
In sala stampa alla vigilia il coach Andrea Caristi si concede poche battute: “per noi sarà come giocare una finale scudetto con in più il fattore campo a nostro favore. Siamo pronti. Tutto quanto è stato fatto sin qui durante la stagione è stato funzionale a questa partita”.