Aretusa, che impresa! Cefalù cade al PalaKradina dopo venti vittorie

La gioia di capitan Agosta

Nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria della A.D. Polisportiva Aretusa sulla capolista imbattuta Zannella Basket Cefalù, troppo forte la squadra cefaludese, completa in ogni ruolo e pronta al salto di categoria. Eppure la squadra allenata da Paolo Marletta, con una gara senza sbavature e sorretta, sin dalla palla a due, dal caloroso tifo del pubblico siracusano, è riuscita nell’impresa. Inizia forte la Zannella 5 a 0 dopo due azioni, Agosta e compagni non si fanno intimorire, tentando di ricucire lo strappo 7/10 al 4′ dal termine del quarto, ma Cefalù è squadra completa e ben allenata e con un mini parziale al 5′ si porta sul 14/7. Smith ben marcato non riesce ad incidere. Robinson in quintetto tiene il campo difendendo bene su Cooper. I ritmi di gioco sono molto alti, al 7′ Cefalù è avanti 19/11. Il primo cambio dell’Aretusa è Alescio per Robinson. La capolista ha una percentuale impressionante, la squadra siracusana però tenta di arginare la strapotere di Cooper e compagni ed il quarto si chiude 16/25.

Aretusa-Cefalù, una fase della sfida

Aretusa-Cefalù, una fase della sfida

Il secondo parziale è di matrice aretusea, il canestro da 3 punti di Bellofiore in avvio è l´inizio della rimonta, l’Aretusa si avvicina 23/27 costringendo coach Priulla a chiamare un minuto di sospensione. Bellofiore, dimostra di essere diventato giocatore importante per l’economia della squadra aretusea, realizzando un canestro da 2 punti e subendo il fallo, nell’azione successiva Agosta stoppa Cooper e Sorrentino completa l’aggancio sul 27 pari. Al 13′ Siracusa mette la testa avanti di 2 punti e il PalaKradina è una bolgia. Sorrentino è una spina nel fianco della difesa cefaludese e porta i suoi sul +5 33/27, ma in un amen Cefalu recupera lo svantaggio e a 3.30 dalla fine passa a condurre sul 33/34. Marletta tenta di far rifiatare i suoi atleti, permettendo a Smith e Sorrentino di riposarsi 1 minuto per poi rientrare in campo. Le squadre giocano con fisicità e grazie ai tiri liberi, la Polisportiva Aretusa si riporta avanti 38/34. La Zannella non sta a guardare ed al fischio della sirena il punteggio è 38 pari.
Il terzo quarto non comincia bene per Sorrentino e compagni, Cefalù piazza un minibreak di 0/4, l’Aretusa ricomincia a giocare ma non riesce ancora a colmare il gap, al 23′ il punteggio è 40/44. Smith e Sorrentino tengono a galla la nave siracusana, ma Agosta, unico atleta siracusano sempre in campo dal primo quarto, ne è il timoniere: lotta su ogni pallone e chiude tutti i varchi sotto canestro. Purtroppo il terzo fallo ed il successivo fallo tecnico fischiato a Sorrentino, rischia di mettere a tappeto la squadra siracusana. A 1.50 dal termine la Zannella è avanti 46/52 senza però riuscire a mettere le mani sulla partita, Smith realizza 2 canestri da 2 punti e riavvicina Siracusa a -2, ma De Lise da 3 punti e Terrasi con un canestro da 2 punti riporta Cefalù a +5 chiudendo il quarto 52/57.

Paolo Marletta

Paolo Marletta

L’ultimo quarto è il più bello! Le due squadre si affrontato a viso aperto consce che in 10 minuti si decideranno le sorti della gara. La Polisportiva Aretusa ristabilisce la parità anche grazie ad un tecnico fischiato a Cooper, la successiva schiacciata all’indietro di Smith fa esplodere il Palakradina. Il ritmo è altissimo, a 3′.33″ dalla fine, le squadre sono ancora in parità 70/70. Ad 1′ dal termine il canestro da 3 punti di Agosta, la successiva schiacciata sbagliata di Terrasi e la bomba di Smith portano gli aretusei sul +8: 80/72. Il Palakradina è una bolgia, a 41″ dalla fine l’episodio che mette il sigillo alla sfida, viene fischiato prima un fallo intenzionale e subito dopo l’espulsione di Mollura, i tiri liberi segnati ed il possesso successivo non permettono a Cefalù di riagguantare il risultato. La sirena sancisce la fine delle ostilità ed il tabellone elettronico segna 87/78 a favore della squadra del Presidente Padua.
Il pubblico presente è in visibilio, hanno assistito ad uno spettacolo di altissimo valore tecnico ed emotivo, ha tifato tutto il tempo senza mai smettere, ed è stato sicuramente il sesto uomo in campo.
L´Aretusa ha compiuto una vera impresa, ha giocato con 7 giocatori, facendo riposare niente o pochissimi minuti Agosta, Smith e Sorrentino eppure è riuscita a vincere contro la squadra imbattuta da 20 gare e con un organico potenziale di 8 atleti quasi intercambiabili.

Tabellino:

Aretusa Siracusa – Zannella Cefalù 87-78

Parziali: 16/25 – 38/38 – 52/57 – 87/78

A.D. Polisportiva Aretusa: Robinson 8, Smith 28, Alescio, Sorrentino 20, Carbone C., Bellofiore 7, Agosta 24, Rosal n.e.,, Naso n.e., Uccello n.e.

A.S.D. Zannella Basket: Sims 16, Cooper 17, Cefalù, Malagoli 10, Modaro n.e, Baiardo n.e., Mollura 8, Sodero 5, De Lise 4, Terrasi 18.

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