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Distrutta da Eolo... Nel 1945 la "mitica" Palestra Juvara era ancora un campo scoperto, come tutte le altre strutture cittadine dell'epoca: costituiva il cortile all'aperto della scuola media "Giovanni Pascoli". Già allora erano presenti i canestri e, in corrispondenza dell'attuale gabbiotto, una fossa utilizzata per il salto in lungo. In corrispondenza delle attuali panchine e del tavolo dei giudici di gara sorgeva originariamente una rampa di scale, ormai demolita. Negli anni '60 furono realizzate pareti e tetto in lamiera. Nel '71, una domenica mattina, durante un allenamento dell'Intercontinentale, la palestra fu buttata giù da una tromba d'aria: i giocatori ed il futuro fondatore dell'Amatori Messina, Giuseppe Dispensieri, si salvarono per miracolo! La palestra fu scoperchiata. Venne ricostruita e dal 1976 ha assunto l'attuale fisionomia. Proprio in quell'anno divenne la casa dell'Amatori Messina, che l'hanno abbandonata soltanto nel 2005. |
| Oggi le società sportive devono sgomitare per giocarci! |
| Fino allo scorso anno, infatti, la Palestra Juvara ospitava le gare casalinghe dell'Amatori, costretto a trasferirsi al PalaRescifina, dopo che la Questura dispose la disputa dei play-off per la C1 a porte chiuse. E' il palcoscenico nel quale recitano Giostra, AGS e Virgo (serie D maschile) e PGS San Matteo (B2 femminile). Nonostante il peso degli anni, è invasa dalle numerose società sportive cittadine, che non possono fare affidamento su strutture più moderne e confortevoli. |
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