Agatirno, Franza: “Modello ideale per i giovani, importante farlo al Sud ed a Capo d’Orlando”

Alfa Ct-Agatirno CdO

Alle spalle del colosso Orlandina Basket, società che da lustro e onora l’intero movimento cestistico siciliano ai massimi livelli nazionali con un palmares caratterizzato da cinque partecipazioni in serie A ed altrettante salvezze ottenute, trova spazio la Nuova Agatirno Capo d’Orlando. Il lavoro portato avanti dal team satellite del network paladino non va ridotto esclusivamente alla valorizzazione dei giovani perchè l’Agatirno ha dimostrato nell’ultima stagione di poter nutrire ambizioni di vertice ed, al contempo, costruire nuovi prospetti di giocatori che con le loro qualità proveranno a salire nel prossimo futuro alla ribalta nazionale. L’esperto allenatore e formatore Renato Franza ha guidato quest’anno la squadra paladina che è arrivata fino alla semifinale playoff, prima di dover dare strada alla quotata Alfa Catania che poi è salita in serie C Silver ed è lui a raccontarci il cammino in stagione.

Renato Franza (coach Agatirno)

Renato Franza (coach Agatirno)

“Il nostro obiettivo era fare più strada possibile, disputare i playoff e tentare di vincere il campionato. La svolta è coincisa con l’arrivo in pianta stabile dello slovacco Mario Ihring con sei successi in otto gare. Questa è la nostra politica, disputare e costruire un’ottima Under 18 e 19 come dimostrato in questi ultimi anni con diversi giocatori sparsi in serie B e C. Abbiamo fatto ricorso anche al mercato di potenziamento con l’innesto di Piantini per dare solidità sotto canestro anche se è un ragazzo che gioca lontano da canestro. Ha pesato aver perso qualche punto per strada in stagione ed essere arrivati ai playoff da una posizione scomoda, considerato che in casa abbiamo battuto le due prime forze Balestrate e Gruppo Zenith ma va bene così. L’obiettivo è sempre quello di costruire negli anni giocatori futuribili per la serie A e funzionali alla prima squadra”.
Macchina societaria già in movimento in questi primi giorni di giugno, queste le tappe di avvicinamento alla nuova stagione.
“Si terranno dei try-out a giugno al PalaFantozzi al fine di individuare nuovi talenti e rinfoltire la nostra foresteria. L’idea è quella di prendere parte ad una campionato senior di livello, anche superiore alla D e contestualmente ai tornei giovanili d’Eccellenza. E’ un programma ambizioso che vogliamo concretizzare, ci scontriamo con difficoltà oggettive perchè in Sicilia è sempre più complicato comporre gironi giovanili. Le squadre sono poche e l’anno scorso l’Under 20 Elite comportava trasferte fino a Trapani. Servono aiuti ed incentivi alle società che non vanno lasciate sole”.
Tanti i profili di giocatori di spessore, sia stranieri che autoctoni pronti a muovere passi significativi in una carriera che a Capo d’Orlando si spera diventare quanto più luminosa possibile.

Mario Ihring

Mario Ihring, giovane talento dell’Orlandina

“Ihring e Babilodze meritano la sottolineatura per le loro qualità ma anche i nostri Galipò e Monastra hanno riscosso grandi impressioni. Ricordo che tra elementi di proprietà abbiamo Cordici a Vasto in B, Strati ad Isernia (C), Bontempo a Palermo col Green, Giorgio Busco protagonista a Patti e Sgrò con la Costa d’Orlando”.
Tanti i gruppi giovanili targati Orlandina e Renato Franza ha potuto seguire l’evolversi di tanti volti, come quelli dell’Under 18
“Ho seguito il gruppo come senior assistant di coach Sussi anche perchè molti ragazzi li allenavo in serie D. Si sono fermati allo spareggio di Agropoli contro la forte Tiber Roma, anche se inizialmente si pensava di sfidare l’Eurobasket. Hanno fatto male alle nostre gambe i 50 giorni di fermo tra stagione regolare e lo spareggio mentre la Tiber ha giocato molte più partite a ridosso del match. Rimane un bel risultato ma va sottolineato come le compagini del Sud sono sempre penalizzate nell’accesso diretto alle Finali Nazionali perchè devono fronteggiare svariati spareggi rispetto a regioni del Centro che hanno un percorso più agevole e diretto”.

Lo sguardo ai più grandi è d’obbligo, ad un’Orlandina che sta facendo innamorare sempre più un’intera regione della sua squadra e con idee molto chiare.
“L’Orlandina vuole essere un faro per tutta la Sicilia, bisogna far capire a chi intraprende la pallacanestro che chi vuol essere un giocaotre deve provarlo a fare da noi prima di lasciare questa terra e partire per il Centro-Nord. Noi ci crediamo in questo. Onore e meriti a tutto lo staff ed al Ds Giuseppe Sindoni che sta strutturando sempre più la struttura. Applausi a coach Di Carlo che con le giuste riconferme più i tasselli giusti potrà provare a regalare nuove gioie future che vadano oltre la sola salvezza. I giovani meritano una totale fiducia, i contratti estesi a Perl e Stojanovic lo dimostrano. Significa che si può fare bene coi ragazzi, specialmente a Capo d’Orlando“.

Orlandina U 18 Ecc

L’Orlandina U 18 Eccellenza

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