Ad Agrigento festival del gol! Il Messina fa 3-3, in gol Tavares (2) e Gustavo

Lega ProIl derby tra Akragas e Messina non ha deluso le attese (foto Longo)

I peloritani pregustano il quarto blitz stagionale dopo Andria, Melfi e Rieti grazie alla doppietta di Tavares. Nella ripresa l’irresistibile rimonta dei locali con Zibert, Leonetti e Di Piazza. A due minuti dal termine Gustavo evita la beffa per gli ospiti, protagonisti di una buona prova al netto degli svarioni difensivi dei secondi 45′.

Burzigotti

Burzigotti cerca di contenere Di Piazza (foto Longo)

Il pre-partita. Lello Di Napoli, ancora condizionato dalle assenze, rilancia Cocuzza, che indossa anche la fascia di capitano, e propone il giovane Bossa (’98) all’esordio da titolare. Lunga lista di indisponibili tra i peloritani: Berardi, Scardina, Ionut, Barilaro, Martinelli, Biondo e Bramati saltano il derby di Agrigento. I giallorossi, che da domenica scorsa sono matematicamente salvi, vogliono replicare la prova offerta contro il Lecce contro un avversario più motivato, che invece cerca gli ultimi punti utili per allontanare lo spettro play-out. Dopo l’avvicendamento tra Legrottaglie e Rigoli i biancazzurri hanno cambiato marcia e senza le penalizzazioni subite avrebbero già potuto celebrare la positiva stagione d’esordio in Lega Pro.

La cronaca. Primo affondo e peloritani subito in gol al 3’. È ancora Tavares ad andare a segno, nono centro in stagione per lui: davvero implacabile la punta portoghese, che si conferma bomber di razza, sfruttando nel migliore dei modi il traversone dalla sinistra di Fornito. La replica dei locali affidata a Vicente: Addario blocca senza problemi al 6’. Poi ci prova anche Di Piazza, ma la sua conclusione è alta sulla traversa. Gli agrigentini provano a reagire dopo l’avvio shock ma bisogna attendere il 15’ per rivederli ancora insidiosi: il destro di Madonia per poco non inquadra i pali della porta giallorossa.

L'undici titolare dell'Akragas (foto Longo)

L’undici titolare dell’Akragas (foto Longo)

L’Akragas adesso pigia decisamente sull’acceleratore e nell’arco di sessanta secondi Addario è prima costretto a bloccare un tentativo di Di Piazza e poi a distendersi per deviare in corner un diagonale della punta siciliana, già a quota 12 reti realizzate in campionato. Al 22’ si rivedono gli ospiti e Fornito sfiora il bis: la sua conclusione sorvola di un soffio la traversa. Poi è Gustavo a peccare d’imprecisione. Tra il 26’ e il 29’ altre due buone opportunità per i locali: prima è Zibert a calciare fuori misura mentre sull’insidioso traversone di Grea non arriva il tap-in vincente di qualche compagno. In precedenza provvidenziale chiusura di De Vito su Di Piazza, beccato dal pubblico per qualche errore di troppo. Al 37’ Vono si distende e blocca la conclusione dell’ex Cocuzza. Il 2-0 si concretizza comunque otto minuti più tardi: è implacabile Tavares, perfetto il suo diagonale dal limite, che si insacca a fil di palo; Vono si distende ma non può nulla. Doppia cifra raggiunta dal portoghese, al decimo centro in stagione a dispetto degli infortuni che lo hanno tenuto spesso ai box. A fornirgli l’assist per il raddoppio è stato il brasiliano Gustavo.

Akragas-Messina

Bel derby all’Esseneto. Sei reti con la rimonta dei locali nella ripresa

Due cambi, uno per parte, nell’intervallo: tra i locali l’esterno Aloi sostituisce il centrale Capuano, che già nel primo tempo aveva lamentato un infortunio, tra gli ospiti è il giovane Fusca a prendere il posto del più esperto De Vito. Il match si riapre subito: al 5’ Zibert accorcia le distanze con un perfetto diagonale in area, che si insacca sotto la traversa. È il quarto centro in campionato per lo sloveno. Match adesso ancora più vibrante. Al 13’ ottima la chiusura in tackle di Mileto, che rintuzza in corner il tentativo del solito Di Piazza. Di Napoli esaurisce subito i cambi: Giuseppe Russo rimpiazza Baccolo, mentre Barisic rileva il giovane Bossa. A dispetto del vantaggio ben quattro giocatori offensivi contemporaneamente in campo. È valzer di cambi in questa fase, con Cristaldi che viene preferito a Madonia, che non sembra gradire affatto il cambio. La lunga trafila di sostituzioni si esaurisce con l’innesto di Leonetti al posto di Di Grazia, meno appariscente rispetto alle precedenti uscite. Un cambio che si rivela subito vincente perché dopo un paio di minuti è proprio il neo-entrato a risolvere una mischia in area. Ma per il Messina il peggio deve ancora venire: al 78′ è infatti Di Piazza a completare l’irresistibile rimonta dei locali, che rimbaltano completamente l’andamento del match e passano in vantaggio. Tredicesimo gol in stagione per la punta, che mette la sua firma sulla salvezza dell’Akragas. Al 41′ Tavares va vicino al tris: il suo colpo di testa termina di un soffio a lato. E’ sempre il portoghese a trascinare il Messina, che due minuti più tardi trova il meritato pareggio. E’ Gustavo a trovare la deviazione decisiva di testa, che gli vale il settimo centro in stagione. Al 91′, in pieno recupero, Tavares impegna ancora Vono, che blocca. Finisce così: l’Akragas mantiene tre punti sui temuti play-out, con Catania, Monopoli e Catanzaro adesso a pari punti. Per il Messina la conferma che i suoi attaccanti sono davvero ispirati mentre in difesa pesano gli eccessivi svarioni. In chiave Tim Cup adesso soltanto un punto di vantaggio sul nono posto per un Messina che affronterà Casertana e Martina negli ultimi 180′.

Di Grazia

Di Grazia si appresta a battere un calcio piazzato (foto Longo)

Il tabellino. Akragas-Messina 3-3
Marcatore: 3’ pt e 45’ pt Tavares (M), 5’ st Zibert (A), 30 st’ Leonetti (A), 33′ st Di Piazza (A), 43′ st Gustavo (M).
Akragas: Vono, Grea, Capuano (1’ st Aloi), Vicente, Muscat, Marino, Salandria, Zibert, Di Piazza, Madonia (24’ st Cristaldi), Di Grazia (26′ st Leonetti). In panchina: Maurantonio, Greco, Cazè, Mauri, Fiore, Candiano, Lo Monaco. Allenatore: Rigoli.
Messina: Addario, Mileto, Zanini, Baccolo (15’ st Giuseppe Russo), Burzigotti, De Vito (1’ st Fusca), Fornito, Bossa (20’ st Barisic), Tavares, Cocuzza, Gustavo. In panchina: Di Stasio, Genny Russo, Aleo, Giorgione, Padulano, Salvemini. Allenatore: Di Napoli.
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone.
Assistenti: Gianluca Sartori di Padova e Driss Abou Elkhayr di Conegliano.
Note – Ammoniti: 18’ pt Zibert (A), 31’ pt Baccolo (M), 42’ pt Di Piazza (A) e De Vito (M), 14’ st Aloi (A). Spettatori: oltre 2.000 con 1.700 paganti circa. Recupero: 1′ pt, 2′ st.

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